Il Giornale di Rieti
02/02/2010 di Pietro Bizzoni
G. Sasso-Laga, bio-diversità alimentari: in lista le aziende virtuose
Quattro le aziende laziali segnalate su di un totale di trentasei, iscritte al registro del parco, per le produzioni qualitativamente superiori
Basta linkare il sito del parco Gran Sasso – Monti della Laga per avere a disposizione notizie utili sulle produzioni qualitativamente superiori di ortaggi, frutta, carni e formaggi. Un sezione del sito suggerisce la presenza all'interno dei comuni ricadenti nell'area del parco di aziende "produttrici di bio-diversità alimentari"; in parole povere quelle aziende che utilizzano nei loro procedimenti produttivi, antichi metodi di lavorazione oppure sementi - come nel caso della patata turchesa - assolutamente autoctone dell'area appenninica centrale.
Si scopre così che per i comuni reatini ricadenti nella zona protetta laziale del parco, le aziende segnalate sono quattro. "Rinascita '78" di Accumoli nello specifico con formaggi, ortaggi, legumi e salumi; mentre nel comune di
Amatrice sono iscritti al registro dei produttori del parco l'apicoltura "Eugenio Casini", le aziende agricole "de Angelis" con salumi, e ortaggi, infine la "Rosati Massimiliano" anch'essa per ortaggi e legumi. Sicuramente, all'interno di questa specifica classificazione, "la parte del leone" la fanno i comuni in territorio abruzzese con circa una trentina di aziende "segnalate".
Ciò non toglie la particolare valenza delle attività nostrali, alcune delle quali "giovani" altre affermate con trenta e più anni di attività ed esperienza alle spalle. Riguardo le specifiche sulla bio-diversità alimentari nelle aree protette, il rimando è alla sezione www.parks.it dove possono ricercarsi, uno per uno, i prodotti tipici di ogni parco italiano.
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