Il Tempo
07/03/2010 di Luca Francescangeli
Nuove sale operatorie al «Marini» Boccata d'ossigeno per l'ospedale
Mercoledì saranno inaugurate le tre strutture sanitarie realizzate con criteri all'avanguardia
Magliano Prosegue l'attività di riqualificazione per una spesa di circa tre milioni. Ultime inaugurazioni per l'attuale direzione Asl di Rieti, che mercoledì taglierà il nastro delle tre nuove sale operatorie, in dotazione all'ospedale «Marzio Marini» di Magliano. Un segnale importante per il nosocomio sabino, al centro di voci e progetti che, nei mesi passati, lo avevano dato prima fortemente ridimensionato o addirittura in chiusura e poi in salvo.
La prospettiva di restare senza ospedale aveva comprensibilmente scatenato le proteste di cittadini e amministratori locali, tanto da «stimolare», lo scorso settembre, una visita ufficiale di Esterino Montino, allora vicepresidente e ora presidente ad interim del Lazio. Montino aveva tranquillizzato gli animi, assicurando il mantenimento del presidio ospedaliero. «Le nuove sale operatorie rientrano nel quadro generale della ristrutturazione e riqualificazione del settore ospedaliero – fanno sapere dalla Asl di Rieti – previsto dal Piano Sanitario Regionale».
Mercoledì sarà inaugurato il nuovo blocco operatorio (tre sale e una recovery room sub-intensiva). L'intervento rientra nel quadro generale della riqualificazione del Marini, che andrà avanti fino a metà 2010, per una spesa complessiva di circa 2.8 milioni di euro. Ciononostante, nulla di certo è dato sapere sul futuro dell'ospedale di Magliano (o del Grifoni di
Amatrice). L'azienda non risponde, ma la netta sensazione è che ogni decisione di rilievo sia ormai in stallo pre-elettorale.
D'altronde, anche il direttore generale, Gabriele Bellini, a giugno dovrà rimettere il suo incarico, affidatogli nel 2005. Le decisioni, quali esse siano, sui due poli ospedalieri minori della provincia di Rieti, saranno nodi che dovrà sciogliere il prossimo governatore del Lazio.
Questa notizia è stata letta 329 volte. 