Il Giornale di Rieti
10/03/2010 di -
Gran Sasso-Laga, nuovo prontuario per il rimborso dei danni alle colture
Presentato nell’incontro che si è tenuto questa mattina ad Assergi
Si rafforza l’impegno del Parco a favore degli operatori agricoli dell’area protetta, secondo una logica di condivisione di problematiche e soluzioni. Logica confermata in occasione dell’incontro che si è tenuto questa mattina ad Assergi intorno alla presentazione del nuovo prontuario per l’indennizzo dei danni alle colture agricole da fauna selvatica.
L’incontro, primo di una serie che saranno organizzati a livello provinciale, è stato dedicato alla Provincia reatina del Parco, particolarmente toccata dal problema cinghiali ma allo stesso tempo avamposto delle più recenti ed innovative strategie dell’Ente in materia. Le linee guida del Disciplinare e del Prontuario sono stati illustrati alle Amministrazioni Comunali, presente il Sindaco di
Amatrice, Sergio Pirozzi, del Corpo Forestale dello Stato, alla presenza del Comandante del CTA del Parco, Luciano Paesani, delle Associazioni Agricole tra le quali la Coldiretti.
Per l’Ente sono intervenuti il Commissario Straordinario, Arturo Diaconale e il Direttore Marcello Maranella, oltre ai tecnici del Servizio scientifico responsabili del progetto. Il prontuario stabilisce l’importo e le modalità di concessione degli indennizzi, distinguendo tra Imprenditori agricoli professionali ed imprenditori non professionali e proponendo alcuni elementi di novità, come la modalità di Franchigia od autocertificazione prevista per danni di modesta entità. Tale scelta corrisponde ad una logica di semplificazione e di risparmio, non prevedendo sopralluogo da parte degli uomini della Forestale, i quali potranno in tal modo concentrarsi su situazioni di maggiore gravità.
È da notare, infine, come la revisione del regolamento per la concessione di indennizzi, integri efficacemente le altre due azioni messe contestualmente in campo dal Parco per la risoluzione del conflitto tramite riduzione del danno. Tali azioni consistono come è noto nel finanziamento delle recinzioni a difesa delle colture e nella ripresa, prevista per domani, mercoledì 10 marzo, delle operazioni di cattura dei cinghiali nello stesso territorio di
Amatrice.
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