Il Tempo
10/03/2010 di Paolo Di Lorenzo
Freddo, pioggia e neve Strade-disastro
Maltempo La Salaria nei guai per ore ed ore Temperatura -7 gradi, neve sopra i 400 metri
Freddo, pioggia gelata e neve hanno spazzato ieri la provincia di Rieti. Allarme manutenzione anti-ghiaccio sulle strade. Ma soprattutto il vento ha creato i disagi maggiori. Nelle ultime 24 ore la colonnina di mercurio è scesa di sette gradi su quasi tutta la Sabina e nei prossimi giorni andrà addirittura peggio. È nevicato per quasi tutta la giornata nei centri sopra i 400 metri.
In modo abbondante sul Terminillo e nel Cicolano. Correnti freddissime dalla Siberia stanno investendo praticamente tutta Italia. Molti centri di montagna della nostra provincia sono finiti sotto una spessa coltre bianca che, nelle zone più interne, ha superato addirittura i venti centimetri d'altezza e i mezzi spazzaneve hanno dovuto lavorare senza interruzione per ore ed ore.
La Salaria verso Ascoli Piceno è stata l' «osservata speciale», soprattutto nel tratto da Torrita d'
Amatrice, Accumoli, fino al confine con le Marche. Ma problemi nel pomeriggio anche al km 102, nei pressi dello svincolo di Micigliano, dove un autoarticolato si è messo di traverso bloccando per ore la statale. Solo l'intervento di mezzi dei Vigili del fuoco ha consentito di liberare la carreggiata e di riprendere, anche se molto lentamente, la circolazione.
I mezzi dell'Anas e della Protezione civile, coadiuvati da carabinieri e polizia, hanno svolto e stanno svolgendo un gran lavoro anche nel Cicolano e nell'Alta Valle del Turano e a Rocca di Corno verso L'Aquila. Sul Terminillo neve fresca è caduta sulla coltre preesistente, garantendo un buon proseguio dell'attività sciistica.
«La perturbazione era ampiamente annunciata – dicono alcuni operatori di Pian de' Valli – ma chi doveva provvedere a ripulire le strade non lo ha fatto sino in fondo. In particolare le raffiche di vento hanno creato cumuli di ghiaccio e neve pericolosi». Ci sono stati molti incidenti che potevano essere evitati. Cartelloni pubblicitari scaraventati contro le macchine in sosta e rami di alberi spezzati. E l'inverno non è ancora finito, visto che oggi e soprattutto domani la Protezione civile raccomanda ancora la massima attenzione.
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