Il Giornale di Rieti - 15/03/2012 - di -
Montino, Perilli e Foschi: «L'ospedale di Amatrice una 'cattedrale nel deserto'»
«Il ‘riordino’ della Polverini lascia la struttura inadeguata» affermano i consiglieri regionali del Pd
«Stamattina, insieme al segretario provinciale del PD Vincenzo Lodovisi, abbiamo visitato l’ospedale di
Amatrice accompagnati dal direttore sanitario Carducci per verificare lo stato di attuazione del Piano di riordino ospedaliero voluto dalla Polverini. La struttura è fornita di spazi e posti letto inutilizzati. Ne scaturisce un quadro generale desolante, ci sono interi reparti adibiti a guardaroba, a spogliatoi e magazzini per lenzuola e coperte». Così in una nota il consiglieri regionali di minoranza Esterino Montino, Mario Perilli ed Enzo Foschi.
«Abbiamo constatato un brusco peggioramento dei livelli di assistenza - sottolineano gli esponenti del Pd regionale - aggravato in inverno a causa delle difficoltà climatiche che rendono difficili gli spostamenti e impossibile l’elisoccorso, e in estate, quando la forte presenza turistica fa sì che nei comuni del comprensorio la popolazione raggiunga i circa 40mila abitanti. La struttura sta vivendo gravi deficienze di organico e sopporta i disagi solo grazie al sacrificio e all’abnegazione di medici e infermieri. Attualmente è operativo il posto di primo intervento dedicato all’emergenza e un reparto di medicina generale».
«Siamo sempre stati contrari alla logica dell’abbandono dei territori montani, - aggiungono Montino, Perilli e Foschi - lo testimonia la legge presentata durante la scorsa legislatura e bloccata dal Governo Berlusconi. Ma ora rimangono aperti problemi aggravati dalla logica delle macroaree che unisce distretti sanitari molto lontani tra loro con il primo Dea di II livello regionale lontano 60 chilometri. Tra 20 giorni saremo di nuovo nella provincia di Rieti per dare una risposta concreta alle criticità che abbiamo riscontrato. Vogliamo evitare sprechi inammissibili potenziando strutture strategiche sul territorio che l’inadeguatezza della Polverini ha trasformato in cattedrali nel deserto che poco rispondono alle esigenze dei cittadini e degli stessi operatori sanitari che vi lavorano».
Questa notizia è stata letta 879 volte di cui 127 volte da dispositivo mobile. 