LA FAGLIA
Sopra la faglia la vita s' incaglia
sotto la faglia la terra s' impiglia:
respiro affannoso con tosse stizzosa.
Ondeggia, sussulta, scompone la terra
e sogni in frantumi in pochi secondi,
poi... la calma apparente, fumanti macerie
di grida, di urla, di pianti sommessi,
si cercano mani di bianchi fantasmi
e i corpi riemersi riempiono tombe.
Gli angeli stanchi non hanno più ali
non odono più segnali di vita,
ora stringono mani a quei visi stupìdi,
asciugano lacrime ad occhi smarriti
riempiano piatti di cose perdute.
Il tempo passa tra le tende socchiuse,
speranza, ritorna a scorrere forte
la vita prosegue oltre la morte.
Dedicata ai volontari.
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