Amatrice: Santuario dell'Icona Passatora


Santuario dell'Icona Passatora Santuario dell'Icona Passatora    
Posto a 1057 m su un pianoro erboso dominante la vallata del Tronto, circondato dalle cime dei Monti della Laga, il santuario dell’Icona Passatora sorge nel punto d’incrocio di antiche vie montane.

Qui nel XII-XIII secolo sorge una semplice edicola sacra. Poi l’icona (immagine) della Madonna protettrice dei passatori (viandanti) acquista fama e il culto si diffonde.

Nel 1379 l’edicola diventa cappella e a fine ‘400 è eretta una vera chiesa, conclusa con la facciata nel primo ‘500. L’interno è coperto di dipinti. La cappella absidale ripropone lo schema del nucleo originario e viene affrescata nel 1508-10 dall’amatriciano Dionisio Cappelli, con un ciclo di storie di Maria su pareti e arco trionfale e i dottori della Chiesa nella volta.

In navata sono i dipinti votivi (fine XV-XVI secolo) commissionati dai fedeli, talvolta raffigurati in basso, come piccoli offerenti al cospetto di Madonna e santi. Qui e nell’abside alcuni piccoli e vivaci ex voto affrescati conservano memoria delle loro singolari vicende.


Alcune immagini.



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